Ospite della Sezione di Trieste: Claudio Gavilucci

Ospite della Sezione di Trieste: Claudio Gavilucci

Ospite della Sezione di Trieste: Claudio Gavilucci

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Nella serata di mercoledì 22 febbraio 2017, la Sezione di Trieste ha l’onore di ospitare l’arbitro: Claudio Gavillucci, attualmente impegnato dal 2015 in Serie A.
Dopo una breve introduzione da parte del Presidente di Sezione Gerardo D’auria sulla carriera dell’ospite, la parola è passata proprio a quest’ultimo.
Gavillucci apre il suo discorso con il concetto di: “Il saper essere arbitro”, al cui centro di questo ha posto l’intelligenza emotiva.
Claudio spiega come cuore e cervello possono “andare d’accordo” per poter prendere una decisione rapida e il più giusta possibile durante una qualsiasi partita.

Nella foto: Claudio Gavillucci e alcuni giovani arbitri della Sezione di Trieste (Francesco Montesano, Federico Tritta, Filippo Capone)

Gavillucci però, facendo riferimento a Daniel Goleman, ci mette in guardia e afferma che quando le emozioni sfuggono al controllo possono rendere stupidi anche individui intelligenti.
Nella seconda parte della riunione, Gavilucci attraverso delle immagini video ha messo in evidenzia alcuni punti fondamentali: nel primo filmato l’ospite mette a confronto due tipi di “Mass confrontation”, la prima in Napoli – Pescara di quest’anno arbitrata proprio da Gavillucci, la seconda Napoli – Inter dell’anno scorso diretta dall’arbitro Orsato.
La differenza, sottolineata da Gavillucci nei due casi, è stata la diversa gestione di quelle due situazioni: nel primo caso Gavillucci non ha ammonito, nel secondo caso invece l’arbitro Orsato ha ammonito sia chi ha fatto fallo e sia chi l’ha subito.
Gavillucci conclude il discorso riguardante il primo filmato affermando che vi possono essere più modi di intervenire, e quindi sia lui e sia Orsato hanno gestito la situazione (mass confrontation) in modo giusto e ottimale.
La diversa decisione presa dai due arbitri della massima serie dipende anche, e non solo, dalla personalità dei due fischietti.
Gavillucci riprende il discorso sulla “Personalità” attraverso l’ausilio di un secondo filmato che vede come protagonisti quattro arbitri di serie A.
L’ospite ancora una volta mette in evidenzia il differente comportamento dei quattro arbitri (sguardo, gestualità ecc.)  nel prendere la stessa decisione.
Al termine della riunione, la Sezione si è riunita in un piacevole momento conviviale in cui gli argomenti trattati durante la riunione hanno trovato una loro continuazione.

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